Posted by: armatieresponsabili | 19 Ottobre, 2007

Ma perchè un’arma da fuoco ?

“Mi sembrava ci fossero strumenti meno letali per la difesa personale”…

La risposta è sintetizzata nel poster qui sotto (Copyright Oleg Volk http://www.a-human-right.com)

Pepper

Che liberamente tradotto recita: “Perchè affidare la tua vita ad un barattolo di spezie ? Scegli strumenti migliori”.

Triste ma vero, nel momento in cui (nonostante tutti i nostri sforzi per evitarlo) si giunge ad uno scontro, a poco servono queste misure alternative: uno spray al peperoncino (unica cosa ammessa in Italia: gli altri prodotti irritanti di origine chimica, così come quegli altri aggeggi che mandano scariche ad alta tensione sono proibiti al pari delle pistole) deve cogliere dritto negli occhi al primo colpo altrimenti è inutile anzi dannoso, perchè l’aggressore invece di “irritarsi” fisicamente, si irriterà in senso di nervi :) e non è quello che vogliamo; un coltello richiede una particolare abilità e parecchio sangue freddo, in più implica avvicinamento e contatto che giocano a nostro sfavore: siccome non siamo Rambo e non teniamo particolarmente ad esserlo, evitiamo gli oggetti taglienti.

Abbiamo bisogno di un mezzo efficace, qualcosa che abbia un potenziale sufficiente a rispondere al massimo livello di minaccia ci si possa presentare. Non è detto che questo potenziale debba essere espresso fino in fondo, è importante però che sia lì, pronto e a disposizione.

Abbiamo già detto che chi ci aggredisce (in senso lato), non si aspetta una reazione e in più stima che se pure reazione ci fosse, sarebbe in grado di neutralizzarla. Per questi motivi già una piccola prima sorpresa gliela facciamo muovendo un passo indietro e infilando la mano sotto la giacca. (E’ una sceneggiatura giusto per rendere l’idea, non prendete questo paragrafo come tecnica di difesa :) )… Quando la mano torna fuori impugnando una pistola, l’aggressore ha tutto il tempo di riconsiderare i suoi piani. Il tempo è esattamente quello che intercorre tra l’estrazione e l’allineamento della canna con la figura del “mariuolo”. In genere una sequenza simile fa desistere la maggior parte delle persone dal continuare (meno se l’ aspettano, più effetto fa), però c’è un però…

Fino qua può funzionare anche con una pistola giocattolo, ma se si va oltre ?

Risposte

Hai descritto il modo migliore di farti sparare.

Portando la mano sotto la giacca ottieni solo che chi ti sta rapinando o minacciando pensi che tu sia armato e ti cacci una bella palla in testa…

Se giri armato devi essere pronto ad usarla, non esiste “deterrente” conosco gente che non solo è stata rapinata, gonfiata come una zampogna e pure la pistola gli hanno portato via…

Io personalemente ho il porto d’armi ma poichè non no nessuna esigenza non porto la pistola con me, in quanto la via più breve per farsi 30 anni è sparare a qualcuno in strada, diversamente in casa ho la pistola (e altro) pronto in casa, ma solo per difendere la mia famiglia e me stesso, ma solo la vita non i beni, si portassero che c. vogliono basta che non toccano la mia famiglia, altrimenti so come difendermi e sono preparato a farlo, mi esercito abitualmente sia nel tiro stand sia nel tiro dinamico, con varie armi e conosco benissimo le meccaniche e come usarle.

Meglio un brutto processo che un bel funerale.

saluti

R.

Roby: sei sicuro di aver letto e magari capito quello che c’è scritto qui, oppure ti andava di scrivere un po’ ?
Te lo chiedo perchè diciamo le stesse cose, tutto qua.

Comunque in casa il modo migliore sarebbe
fare in modo che nessuno possa entrare, porta
blindata e inferiate in acciaio. Ci hanno provato
una volta a casa mia ma non sono riusciti ad entrare.
Quello che non capisco é perché tutto questo
problema con lo spazio privato, quando basta
premunirsi.
Il problema é per la strada ma se sei “sfigato”
non serve pure la pistola.

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